La crescente attenzione verso un turismo capace di rispondere alle esigenze di chi viaggia con il proprio animale sta contribuendo a far emergere nuove realtà che investono concretamente nella qualità dell’accoglienza.
Tra queste, una spiaggia certificata secondo il Pet-Centric Hospitality Standard è stata recentemente protagonista di un approfondimento pubblicato da PianetaMamma, che la segnala come una delle destinazioni più interessanti in Toscana per chi desidera trascorrere una giornata al mare con bambini e cane.
Pur trattandosi di una valutazione editoriale indipendente, questo riconoscimento rappresenta un’ulteriore conferma di un principio fondamentale: progettare l’esperienza pensando contemporaneamente alle persone e ai loro animali genera valore percepito e qualità dell’accoglienza.
Dal Pet-Friendly al Pet-Centric
Il Pet-Centric Hospitality Standard nasce per superare il tradizionale concetto di Pet-Friendly, spesso limitato alla semplice possibilità di accesso degli animali.
L’approccio Pet-Centric introduce invece un modello progettuale che considera il binomio persona–animale come un unico ospite, il Dual Guest, integrando servizi, spazi, procedure e formazione affinché il benessere di entrambi diventi parte integrante dell’esperienza.
Si tratta del primo standard proprietario e indipendente nato in Italia dedicato alla progettazione, valutazione e certificazione dell’ospitalità Pet-Centric, oggi applicabile a 81 diversi settori, dalle strutture ricettive alle spiagge, fino al retail e agli spazi pubblici.
Il valore di una certificazione
Quando una struttura ottiene la certificazione, dimostra di aver intrapreso un percorso orientato alla qualità dell’accoglienza e all’innovazione dei servizi dedicati agli ospiti che viaggiano con il proprio animale.
Il fatto che una struttura certificata venga successivamente citata da media specializzati e testate nazionali rappresenta un segnale importante: la progettazione Pet-Centric produce un’esperienza riconoscibile anche dall’esterno e contribuisce alla valorizzazione del territorio.
Il caso della Single Fin Tuscany Pet Centric Beach
Tra i primi casi applicativi dello standard figura la Single Fin Tuscany Pet Centric di Calambrone, una realtà che ha scelto di adottare il modello PCHS per sviluppare un’accoglienza realmente orientata al Dual Guest.
La struttura, precedentemente conosciuta come Single Fin Dog Beach, era stata inizialmente selezionata per il riconoscimento Seasonal Recognition, il programma dedicato alle realtà stagionali che dimostrano particolare attenzione all’accoglienza degli ospiti con animali.
Nel corso dell’audit di valutazione, tuttavia, è emerso che la spiaggia non si limitava a soddisfare i requisiti previsti per il riconoscimento stagionale, ma rispondeva pienamente ai criteri del Pet-Centric Hospitality Standard (PCHS). L’analisi ha evidenziato un modello di accoglienza progettato secondo i principi dell’approccio Pet-Centric, con servizi, spazi e processi orientati al benessere del Dual Guest, composto dalla persona e dal suo animale da compagnia.
Per questo motivo, la struttura ha ottenuto la certificazione PCHS, diventando Single Fin Tuscany Pet Centric Beach, uno dei primi casi applicativi dello standard nel settore balneare.
L’articolo pubblicato da PianetaMamma racconta questa esperienza e mette in evidenza le caratteristiche che la rendono una meta particolarmente apprezzata da famiglie e proprietari di animali.
👉 Leggi l’articolo di PianetaMamma:
https://www.pianetamamma.it/il-bambino/trasporto-e-viaggi/in-toscana-ce-la-spiaggia-premiata-in-europa-perfetta-per-una-gita-con-bambini-e-cane.html
La garanzia di qualità di una struttura certificata conferma la missione del Pet-Centric Hospitality Standard: promuovere un nuovo paradigma dell’ospitalità di valore, in cui qualità, anticipazione, progettazione e benessere condiviso diventano elementi distintivi per imprese, destinazioni e territori.
