Faq
Cos'è il PCHS
Cos'è il Pet-Centric Hospitality Standard™?
È uno schema indipendente di certificazione sviluppato per valutare la capacità di un'organizzazione di progettare, implementare, gestire e migliorare un modello di ospitalità Pet-Centric attraverso criteri oggettivi, evidenze verificabili e processi organizzativi strutturati.
Cosa certifica esattamente?
Il PCHS non certifica la presenza di servizi dedicati agli animali, né una cuccia, una ciotola o un'area dedicata, né la possibilità di soggiornare con il proprio animale.
Certifica la capacità dell'organizzazione di gestire il segmento Pet-Centric secondo criteri organizzativi, tecnici e gestionali verificabili: governance, responsabilità definite, procedure documentate, personale competente, protocolli di sicurezza, gestione del rischio, sistemi di monitoraggio e miglioramento continuo.
Qual è la differenza tra "Pet-Friendly" e "Pet-Centric"?
"Pet-Friendly" non identifica un livello minimo di qualità, non descrive modalità operative e non garantisce uniformità nell'esperienza offerta: strutture che si definiscono allo stesso modo possono avere livelli di organizzazione, sicurezza e benessere animale molto diversi.
"Pet-Centric" indica invece un modello organizzativo verificato secondo criteri oggettivi, in cui il benessere dell'ospite e dell'animale sono parte integrante della progettazione, non un'aggiunta.
Il PCHS è una certificazione pubblica o governativa?
No. Il PCHS costituisce uno standard privato volontario e un modello proprietario di luxury rating authority. Non costituisce certificazione accreditata ai sensi del Regolamento (CE) 765/2008, non costituisce certificazione pubblica e non sostituisce autorizzazioni amministrative, sanitarie o licenze previste dalla normativa vigente.
Il PCHS è una consulenza o un corso di formazione?
No. Non è una startup pet, un corso o una consulenza tradizionale: è uno standard proprietario B2B basato su audit, implementazione, certificazione, validazione esperienziale e posizionamento, con riferimenti di categoria come Forbes Travel Guide, Michelin Guide e Leading Hotels of the World.
Chi c'è dietro il PCHS
Chi ha sviluppato il PCHS?
Il sistema nasce dalla collaborazione tra tre soggetti: Giulia Bianchi, ideatrice e titolare del framework metodologico A.C.C.O.G.L.I.; Undigital Alliance, responsabile dello sviluppo strategico e della delivery operativa; UIPA — Unione Italiana Portieri d'Albergo / Les Clefs d'Or Italia, validatore istituzionale del metodo.
Come funziona la governance del sistema?
Un Comitato di Governance, con un rappresentante per ciascuna delle tre Parti, definisce le linee strategiche e approva le materie riservate (modifiche sostanziali al framework, nuovi partner strategici, cessione del marchio) all'unanimità.
Il metodo
Cos'è il metodo A.C.C.O.G.L.I.?
È il framework metodologico proprietario del PCHS, usato per progettare l'esperienza, formare il personale e definire i criteri di audit. Si articola in sette fasi: Anticipa, Comprendi, Cura, Offri, Garantisci, Lascia il ricordo, Impatto.
Il metodo si applica solo agli hotel?
No. È trasversale a tutte le funzioni aziendali e applicabile a tutte le verticali dell'hospitality: lo standard si applica al momento a 81 settori diversi, dalle strutture ricettive alla ristorazione, dalle spiagge ai centri retail e agli spazi pubblici.
Come si ottiene la certificazione
Quali sono le fasi del percorso di certificazione?
Application (domanda) → Eligibility Review (verifica requisiti di accesso) → Stage 1 Audit documentale → Stage 2 Audit in presenza → Gap Assessment → Training mirato sui gap emersi → Certification Decision, assunta dal Certification Committee → emissione del Certificato → Sorveglianza annuale → Recertification a scadenza del ciclo.
Chi decide se rilasciare la certificazione?
La decisione finale è assunta esclusivamente dal Certification Committee, sulla base del rapporto di audit, delle evidenze raccolte e delle azioni correttive attuate. L'Auditor formula una raccomandazione ma non decide.
Come viene condotto l'audit?
Attraverso osservazione diretta delle attività, interviste al personale e al management, analisi della documentazione, verifica delle registrazioni, osservazione degli ambienti, esame delle procedure e valutazione degli indicatori di prestazione.
Ogni decisione è supportata da evidenze oggettive (Evidence-Based Assessment): non si valutano le intenzioni dichiarate, ma la loro effettiva applicazione.
Come viene valutata un'organizzazione? Esistono un punteggio e delle percentuali?
La valutazione tecnica considera quattro dimensioni pesate: Compliance (40%), Experience (30%), Competence (20%), Continuous Improvement (10%). Gli esiti dei singoli rilievi di audit sono classificati come Conformity, Opportunity for Improvement, Minor Nonconformity o Major Nonconformity.
L'esito finale della certificazione è binario (rilasciata o non rilasciata): il PCHS non prevede, ad oggi, livelli di certificazione differenziati per fascia di punteggio.
Quanto tempo richiede il processo?
I tempi variano in base a tipologia e complessità della struttura; le tempistiche di audit e di gestione di eventuali azioni correttive sono definite dal Certification Committee caso per caso.
Quanto costa la certificazione?
Il costo varia in base a tipologia e dimensione della struttura. Per informazioni sulle condizioni economiche è necessario contattare direttamente il team PCHS: il Programma non pubblica un listino generale, in linea con la natura personalizzata della valutazione.
Sorveglianza e rinnovo
La certificazione è valida per sempre?
No. Durante il periodo di validità sono previste verifiche di sorveglianza annuali per confermare il mantenimento dei requisiti, monitorare il miglioramento continuo e verificare l'uso corretto del marchio. Alla scadenza del ciclo è necessaria una ricertificazione, con una valutazione completa del sistema.
Cosa succede in caso di non conformità?
Le non conformità richiedono analisi delle cause, un piano di azione formativa, evidenze di attuazione e verifica di efficacia. In caso di Major Nonconformity non risolte, mancata collaborazione o uso improprio del marchio, la certificazione può essere sospesa; se le condizioni non vengono ripristinate entro i termini previsti, il Certification Committee può disporne la revoca.
Un'organizzazione può fare ricorso contro una decisione?
Sì. È possibile presentare un Appeal contro decisioni quali rigetto della domanda, mancato rilascio, sospensione, revoca o riduzione del campo di applicazione. Il ricorso è valutato da un Appeals Review Panel indipendente rispetto al processo contestato, nominato dalla Governance.
Come vengono gestiti i reclami verso Auditor, Trainer o organizzazioni certificate?
Attraverso una procedura dedicata (Complaints), che garantisce imparzialità, riservatezza, tempestività ed equità: ogni reclamo è registrato con numero identificativo, istruito e concluso con una decisione motivata, documentata e comunicata al segnalante.
Uso del marchio e comunicazione
Un'organizzazione certificata può usare liberamente il marchio PCHS™?
No. L'utilizzo del marchio PCHS™ e del certificato è consentito esclusivamente secondo il Brand and Certification Mark Framework, nei limiti del campo di applicazione approvato. È vietato ogni utilizzo che generi confusione circa l'estensione della certificazione.